L’economia sta cercando una nuova normalità… Cosa prevedere?

Il video con la replica della diretta

L'ing. Giovanni Tisi risponde alle domande: "L’economia sta cercando una nuova normalità… Cosa prevedere?"

BONUS FACCIATE

1) I serramenti cambiati durante il bonus facciate hanno detrazioni al 50% o al 90%?

2) Tornando al bonus facciate se tutto il condominio decide di sostituire tutti i serramenti oltre al rifacimento della facciata questi a quale percentuale di bonus sono soggetti? non mi è chiaro questo passaggio! Grazie

Il bonus facciate non riguarda ne i serramenti ne gli scuri; quindi, un intervento in facciata che comprenda anche lavori su scuri e serramenti verrà detratto parte al 90% e parte al 50% o al 65%


TRASMITTANZA CAPOSCALA

3) Non ho capito come arrivi a 1.75 / 1.25

4) Giovanni cosa intendi per scala interclusa?

Un portoncino che da sulla scala (ambiente non riscaldato ma non ‘esterno’), può avere una trasmittanza più alta di un portoncino che affaccia sull’esterno.

Il vano scale (chiuso), può appoggiarsi all’edificio su UN solo lato, oppure essere inserito nel corpo ed avere DUE affacci esterni e DUE lati riscaldati, oppure essere completamente circondato da alloggi, ed avere al più UNA sola parete a contato con l’esterno.

In ogni caso, anche quello più sfavorevole, la trasmittanza limite prevista (1.0 e 1.4), può essere divisa per 0,8.

Quindi, alla peggio, un caposcala in zona F potrà avere trasmittanza 1.25 (1.0/0,8) e in zona E 1.75 (1,4/0,8)


MARCATURA CE

5) Ing. per scheda tecnica prodotto intende la dichiarazione di conformità?

La corretta marcatura CE sostituisce e comprende la scheda tecnica di prodotto.

6) Ma è obbligatoria anche l etichetta sul prodotto?

L’etichetta di prodotto va messa ogniqualvolta sia possibile; sui serramenti è possibile metterla; quindi va messa.

7) Nel caso di fornitura serramenti conto terzi senza vetri chi deve fornire la certificazione?

8) Quindi se un serramento viene venduto senza vetro non va etichettato?

Un ‘serramento senza vetro’, non è un serramento; è un telaio per serramento, quindi va certificato a cura di chi lo vende come serramento, cioè di chi materialmente lo finisce e lo immette sul mercato.

9) Nel mio lavoro spesso mi imbatto in serramenti con dimensioni e forme palesemente fuori dai parametri. qui come si procede?

10) E se sono fuori dai campi di applicazione indicati dai produttori di ferramenta?

11) Può essere certificati serramenti con vetri non di sicurezza?

12) Nel caso di parametri minimi regolamentanti da norme dedicate (vedi termica e meno conosciuta acustica o resistenza al carico del vento) è possibile dichiarare N.P.D. o "Q.P.P." o il serramentista è comunque RESPONSABILE?

Tutti questi casi, si riassumono in uno: sto producendo e vendendo serramenti, o pezzi di legno con un vetro e un po’ di ferramenta?  Se sono ‘serramenti’, devono avere la ferramenta corretta per le dimensioni, i vetri che garantiscano la sicurezza, le prestazioni determinate secondo le opportune procedure. Quindi è escluso che si possa usare ferramenta oltre i limiti indicati dal produttore e vetri che non garantiscano la sicurezza in uso; per serramenti che non rientrano nei limiti di estendibilità delle prove (fatte da me o cedute in cascading), andranno fatte le opportune valutazioni per poter consegnare al cliente una Dichiarazione veritiera.


POSA E PATENTINO

13) Il progettista va coinvolto spiegaci come

Per legge dello Stato Italiano, il progettista CI DEVE SEMPRE ESSERE.

In via del tutto eccezionale, è consentito che, in determinati semplici casi, il serramentista ne assuma le veci.

Se questo è il principio, tutte le altre sono eccezioni. Invece, pare che l’eccezione sia la regola, anzi. Quando diciamo al progettista che tocca a lui, di solito cade dalle nuvole. Il progettista va coinvolto perché cosi prevede la norma UNI 10818 e il Decreto Requisiti Minimi.

14) Diventerà quindi obbligatorio dal prossimo anno vendere serramenti e avere il patentino di posatore?

15) Sono produttore e installatore di serramenti. la posa in opera è eseguita dai miei dipendenti. Io svolgo la funzione di direttore tecnico all'interno della mia ditta e ho il patentino di posa. È sufficiente o lo devono avere anche i miei dipendenti-posatori?

Il patentino, come tale, è personale, non Aziendale. Non è previsto, al momento, che diventi obbligatorio; è probabile che per accedere agli incentivi sarà necessario che la posa in opera sia stata effettuata da posatori certificati. Quindi, se questa ipotesi si avvera, nascerà un ‘obbligo’ indiretto: un obbligo indotto dalla detrazione.

 

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