Un buon Natale!

Le ultime notizie sull’art.10 ci dicono che sarà proprio un buon Natale.
Il testo approvato in Senato cancella l’Art.10 e lo sconto diretto in fattura.
Anche la cessione del credito (quella di due anni fa, se vi ricordate), viene limitata agli interventi di importo superiore ai 200mila euro; si torna quindi agli interventi condominiali, come era nello spirito iniziale.
È sicuramente una buona notizia.
Abbiamo detto e scritto più volte che si trattava di provvedimenti mal pensati e molto rischiosi per la categoria e bene hanno fatto le associazioni a fare fronte comune e ottenere la cancellazione.
È evidente a tutti che nessun artigiano sarebbe stato in grado di competere con multiutility che fatturano 1000 volte di più.

Tirato il sospiro di sollievo, preparandoci a questi giorni di festa che ci danno un po’ di tempo per riflettere, è però d’obbligo fare qualche considerazione su come il settore reagisce ai cambiamenti.
Se da un lato è evidente che, a gioco lungo, lo sconto in fattura sarebbe stato insostenibile, è altrettanto evidente che, a gioco breve, su pochi ordini, su qualche linea di prodotto, lo sconto in fattura ha rappresentato una enorme opportunità che pochi hanno saputo cogliere; quei pochi che l’hanno colta, però, hanno ottenuto di portare a casa ordini remunerativi, su prodotti che difficilmente avrebbero venduto senza sconto, uscendo, per una volta, dal solito angolo del ring dove si parla solo di prezzo.

A mio avviso, guardando a posteriori e a bocce ferme, tutti quelli che si sono trincerati dietro il ‘NO PER PRINCIPIO’ hanno sprecato l’ennesima opportunità per uscire dalla solita, sterile, perdente guerra dei prezzi.

Sul passato si riflette per capire gli errori; ma dalla riflessione non si esce con i rammarichi, ma, casomai con i propositi per il futuro.

E il futuro, nella fattispecie per il 2020 si chiama BONUS FACCIATE AL 90%.

È un brutto bonus, perchè consente anche interventi che nulla hanno a che fare con il risparmio energetico e che esclude esplicitamente i serramenti.
Come al solito, lasciamo perdere la politica e concentriamoci invece sugli effetti che potrà avere nel nostro settore.

Anzitutto, diciamolo subito, un bonus al 90% muoverà il mercato in modo clamoroso: già dai primi annunci, dai primi riscontri, sarà un’estate di fuoco per imbianchini, cappottisti, ponteggisti e finitori vari; le assemblee di condominio sono già mobilitate.
Secondo, per il nostro settore poterebbe essere una minaccia o un’opportunità.

La minaccia è rappresentata dal fatto che molti condomini che delibereranno di pulire o pitturare la facciata, dovranno sostenere una spesa che, magari, avevano in mente di destinare ai serramenti.

L’opportunità, al contrario, è quella di far capire che ‘Già che il condominio fa la facciata, perchè non cambi i tuoi serramenti?’

Le considerazioni da fare sono tante e complicate, per cui ci torneremo; adesso è Natale. AUGURI a tutti!

Giovanni TISI

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